In un forum sulla salute e per di piu' ad 'impronta' psicologica, il commento di uno psicologo sull'evento 'Grande Fratello' e' d'obbligo?
Certamente no!
Ma ci sono due cose che mi irritano di questo show, che finora ho seguito solo il giovedi' sera in TV:
la prima e' proprio lo psicologismo imperante, della conduttrice e degli esperti, che, scusate il termine, sputtana una volta per tutte sia gli psicologi che la Psicologia Italiana (altro che la destrorsa Austria, che come nella Guerra 15-18 manda al fronte, pardon in galleria, un intero manipolo di psico-professionisti.
la seconda e' il carattere sado-masochistico dell'intera faccenda, se non per come e' effettivamente vissuta dai protagonisti (lo sanno loro e lo staff...) per come e' 'passata' ai partecipanti 'voyeurs'.
Capisco che il sadismo fa piu' audience che non un'analoga 'cosa', poniamo, improntata alla cooperazione di gruppo per un fine comune, ma e' che qui nemmeno il senso el 'gioco' si salva. Tutti si pentono di buttar fuori un concorrente ed usano espressioni inerenti la simpatia-antipatia, la 'congruenza al gruppo' e simili per giustificare le 'nominations'.
E' tutto troppo 'cattolico' e paradossalmente pseudo-scientifico.
Non aggiungo il fatto penoso, perche' gia' rilevato da altri, del tipo di 'italiano-a medio-a' che emerge tra i magnifici 10.
Insomma secondo me dovrebbe essere piuttosto nello stile 'Decima Vittima' che questo pasticcio iper-moralistico.
Ho detto! Ad altri, se ne val la pena, altri commenti
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