Processo a psichiatra nazista: per l'accusa è un torturatore di bambini
Austria: Heinrich Gross avrebbe ucciso 'direttamente' nove bambini disabili nell'ambito del programma di eutanasia sviluppato dagli scienziati del Terzo Reich. Nella 'clinica della morte' a Vienna furono massacrati più di 700 piccoli
VIENNA, 21 MARZO - l processo contro lo psichiatra Heinrich Gross, accusato della morte di nove ragazzi disabili in un programma nazista di eutanasia, è stato rinviato a data da destinarsi, una mezz'ora dopo la sua apertura nel tribunale di Vienna, a causa delle precarie condizioni di salute dell'imputato.
Heinrich Gross, 84 anni, non è stato ritenuto in grado di seguire le fasi del processo, poiché soffre di demenza parziale dovuta al morbo di Parkinson.
La data di ripresa del processo sarà decisa fra sei mesi circa, dopo che Gross sarà sottoposto ad una nuova visita psichiatrica. Stamani quando è entrato nell'aula di tribunale appoggiato ad un bastone e sorretto da due persone, il giudice gli ha chiesto se capiva quello che gli veniva chiesto e l'imputato ha risposto: " molto poco." La difesa ha allora chiesto ai giurati di dichiarare Gross incapace di seguire il processo e questi hanno accolto la domanda.
La morte dei nove bambini di cui è accusato Heinrich Gross è avvenuta nella clinica di Spiegelgrund, il più grande ospedale psichiatrico di Vienna, dove all'epoca del nazismo imperante era capo dei medici. Secondo numerosi sopravvisuti, chiamati a testimoniare al processo, i bambini non venivano soltanto uccisi, ma anche torturati. Alle vittime veniva negato il cibo fino quasi a farle morire di fame, dopodichè venivano avvelenate. Una volta che i bambini erano deceduti, il loro cervello veniva espiantato e preservato (nella foto) per ulteriori ricerche. In tutto a Vienna, sempre secondo le accuse, furono uccisi 772 bambini per compiere ricerche sull'eutanasia.
Quando i nazisti furono sconfitti il direttore dell'ospedale psichiatrico venne giustiziato come criminale di guerra con l'impiccagione. Ma il dott. Gross venne solo accusato di carneficina e condannato ad alcuni mesi di carcere.
Dopo la fine della guerra Heinrich Gross riuscì persino a fare carriera nel campo di ricerca che conosceva meglio: il cervello umano. Divenne un famoso chirurgo neurologico a cui molti si rivolgevano per consulenze.
Ma il dott. Gross non riuscì a cancellare il suo passato, che riemerse quando il capo del Centro di ricerca anti-nazista Wolfgang Neuberg scoprì un file negli archivi della polizia segreta. Il documento è la prova che Gross ha lavorato di sua spontanea volontà nella clinica psichiatrica della morte. Nonostante Heinrich Gross continui a difendersi strenuamente, dichiarando di essersi sempre opposto alla pratica dell'eutanasia, oggi deve affrontare nove capi di accusa di omicidio. L'ultima intervista con Gross risale a tre anni fa. Queste le sue parole: " Non so quanti bambini siano morti, forse 300, forse di più. Io ne ero al corrente, ma non c'entro nulla con la loro morte. |