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SALUTE - Psicofarmaci e bambini, la crociata di Hillary Clinton   Message List  
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 21/03/2000: Psicofarmaci e bambini, la crociata di Hillary Clinton
Inviato da: dgbvc
Fonte: CNN Italia

Psicofarmaci e bambini: la crociata di Hillary Clinton 21 marzo 2000

Articolo messo in Rete alle 05:44 ora italiana (04:44 GMT)

La Casa Bianca è intervenuta nella questione della prescrizione di psicofarmaci ai più piccoli WASHINGTON (CNN) -- La prescrizione di psicofarmaci ai bambini è un fenomeno in continua, preoccupante crescita negli Stati Uniti. E la first lady Hillary Clinton ha lanciato una crociata contro questo problema, chiedendo a medici di prestare cautela nel curare il cosiddetto "disturbo dell'attenzione e iperattività" (Add). Hillary Clinton si è fatta portavoce di un movimento che chiede ai medici e ai genitori di dare ai bambini psicofarmaci come il Ritalin o il Prozac solo quando sia davvero necessario.

In soli quattro anni, tra il 1991 e il 1995, l'uso del Ritalin tra i bambini americani in età prescolastica è infatti aumentato del 150%, e quello di antidepressivi come il Prozac è salito addirittura del 200%, come messo in evidenza da una relazione pubblicata dall'American Medical Association. A cosa si deve imputare questo incremento? Al reale aumento del numero di casi di Add tra i bambini americani, o alla facilità con cui vengono diagnosticati come Add comportamenti che non rientrano propriamente nella sfera della patologia?

La risposta dovrà essere trovata da una serie di iniziative annunciate da Hillary Clinton. Il problema, tuttavia, è che la stessa definizione di Add, il disturbo mentale più frequente in America nella fascia d'età compresa tra gli 8 e i 13 anni, ha contorni vaghi: negli Usa si calcola che siano due milioni i bambini che hanno difficoltà nel concentrarsi, che sono incapaci di stare seduti in silenzio a leggere, studiare o a guardare la tv, di partecipare a giochi di gruppo, e il cui sintomo più comune è l'incapacità di controllare i propri impulsi. L'Add si manifesta anche con difficoltà di apprendimento e memorizzazione, incapacità di elaborare facilmente informazioni ed è accompagnato in molti casi a iperattività e comportamenti aggressivi. Secono gli esperti, tuttavia, alcuni di questi sintomi sono comuni in molti bambini normali, tanto da far loro temere che l'Add sia diagnostica troppo frequentemente.

"I problemi di alcuni bambini - ha detto la first lady, che è candidata al Senato per New York ed è da tempo interessata ai temi dalla sanità pubblica - sono solo sintomi legati all'infanzia o all'adoloscenza", aggiungendo che l'intenzione del programma federale non è quella di colpire l'uso degli psicofarmaci bensì di fornire ulteriori informazioni a tutti gli adulti coinvolti nella questione, dai genitori, agli insegnanti, agli assistenti sociali. Per questo Hillary Clinton ha enfatizzato il bisogno di determinare se al trattamento farmaceutico sarà utile affiancare una terapia familiare e un trattamento volto a modificare il comportamento di quei piccoli che mostrano di avere questo tipo di problemi emotivi o mentali. "Alcuni bambini - ha detto la first lady - hanno seri problemi emotivi e comportamentali che possono essere aiutati. Stanno aspettando il nostro aiuto e oggi stiamo intraprendendo passi importanti per fornirglielo".

Il programma prevede che sulle confezioni dei medicinali per il trattamento dell'Add vengano aggiunte nuove avvertenze. Tra circa sei mesi verrà convocata una conferenza nazionale sulla salute mentale dei più piccoli. Il piano federale, oltre a tentare di cambiare l'atteggiamento sociale e rimuovere il marchio col quale sono ancora segnati i bambini che soffrono di Add, richiederà gli sforzi congiunti dei ministeri dell'Istruzione, dell'Istituto nazionale per le malattie mentali, della Food and Drug Administration (l'autorità federale che vigila sulla qualità dei farmaci e del cibo) e della direzione generale della sanità.

L'Istituto nazionale della salute mentale, ad esempio, effettuerà una ricerca a livello nazionale per studiare l'uso del Ritalin tra i bambini al di sotto dei 6 anni. Il Ritalin è un farmaco popolare negli Stati Uniti (ma non in commercio in Italia) il cui principio attivo è il metilfenidato, che si pensa sia in grado di aumentare i riflessi del bambino, stimolandone il sistema nervoso centrale. Oltre al Ritalin, molti bambini vengono curati con la clonidina, un farmaco per la pressione sanguigna usato per trattare problemi del sonno, e con il Prozac, un antidepressivo.

Con il contributo di Ap

Web: http://195.191.167.50/salute/default.html



Tue Mar 21, 2000 6:44 pm

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