Un gruppo di intervento rapido per coordinare le operazioni di prevenzione di un'eventuale guerra chimica. L'ha istituito il ministro della salute Girolamo Sirchia, per far fronte ad un eventuale rischio di 'bioterrorismo', una minaccia che dopo gli attacchi agli Stati Uniti si fa sempre più realistica. "Si tratta di un rischio comunque lontano - ha precisato il ministro - ma che grazie a questa speciale task force l'Italia sarà pronta ad affrontare".
L'unità di crisi specializzata, coordinata dal dottor Giuseppe Ippolito dell'Istituto Superiore di Sanità, avrà il compito di raccordarsi con la Protezione civile, nel caso in cui il rischio teorico diventi un pericolo effettivo.
La decisione di Sirchia risponde all'invito che l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha rivolto a tutti i paesi, affinché organizzino "gruppi specializzati in grado di gestire il rischio teorico di evetnuali azioni terroristiche anche in campo sanitario".
Ecco il testo integrale del comunicato diffuso dal ministero:
"Il Ministro della Salute Professor Girolamo Sirchia ha istituito un gruppo di intervento rapido per coordinare le operazioni di prevenzione proprie dell’attuale delicata situazione internazionale.
L’OMS ha infatti invitato tutti i Paesi a organizzare gruppi specializzati in grado di gestire il rischio teorico di eventuali azioni terroristiche anche in campo sanitario.
L’Italia già da tempo aveva programmato l’istituzione di un nucleo di coordinamento contro il cosiddetto “bioterrorismo” potenziando così la rete capillare di controllo e di tutela della salute dei cittadini su cui il nostro Paese può già contare.
L’Italia infatti dispone già di laboratori di sicurezza e di strutture d’isolamento di eventuali casi sospetti.
Il gruppo interagirà anche a livello internazionale per la verifica simultanea di tutte le informazioni raccolte dalla rete di controllo e anche con l’ausilio delle nuove tecnologie telematiche.
Il Ministro della Salute ricorda che allo stato attuale non si sono verificati in nessuna parte del mondo attacchi con agenti biologici.
La creazione di un gruppo di esperti è stata dunque disposta dal Ministro Sirchia sulla base del principio di massima precauzione per la tutela della salute dei cittadini".